mercoledì 11 novembre 2015

Le passioni che ti rendono unica

Foto di un'alunna 
Eccolo, lo sport in cui ti puoi sfogare dopo una lunga giornata di scuola o un pomeriggio passato sui libri. 
É lí che inizia il divertimento, in quel campo, con quella piccola e colorata palla in mano, con quella rete in centro che provoca. É lí che nascono tutte le emozioni.
É grazie alla pallavolo che ho imparato a fidarmi di me stessa e dei miei compagni.
Ed é sempre grazie a lei che ho scoperto i miei difetti e i miei pregi.
Beh é ovvio,con la pallavolo ci possono essere allenamenti e partite drammatici in cui sbagli di tutto, ma ci sono anche dei momenti in cui ti viene tutto perfetto: un'alzata da mani  da fata, una schiacciata in cui dai un bello schiaffo alla palla e fai punto, una battuta che si ferma sul nastro e cade nel campo avversario.
Insomma senza la pallavolo sarei una ragazza diversa, quella che esce sempre con le amiche al posto di dire: «Mi dispiace, ho l'allenamento»
Magari sarei anche un'alunna migliore, più diligente, ma senza la pallavolo non sarei la ragazza che sono. 

Un'alunna di II B

giovedì 5 novembre 2015

Piccoli maestri del brivido

Ecco un pezzo degno dei più grandi maestri horror: esperimento stilistico decisamente riuscito! Voi che cosa ne dite?

http://intergalacticrobot.blogspot.it/2005/11/shining
In uno spazio racchiuso tra quattro mura la porta si serra e la stanza sembra ogni volta più piccola, si restringe senza lasciare neanche un buco per respirare. 
L'incubo inizia ad avverarsi.
Cala la notte, costretta e rannicchiata mi ritrovo sotto le coperte: la sera prima erano sembrate morbide e dolci ma ora mi soffocano nel letto, che con le sue sbarre di metallo mi rinchiude in una gabbia.
Si sente un rumore: il legno del tetto cigola. Penso "scappo", ma non posso: quell'incubo che mi assaliva ogni sera si è avverato, le porte non si aprono, grido:  "AIUTO".
Una lacrima scivola sulle forme del viso e cade con silenzio, silenzio sul legno del pavimento. 
Si susseguono più gocce che sempre più pesanti diventano ghiaccio che ammacca il pavimento e congela l'aria, mi sento soffocare.



foto di un'alunna
Mi sveglio, l'incubo non è ANCORA realtà.

un'alunna di IIB

mercoledì 4 novembre 2015

Una foto di uno studente di IIB che cattura un'immagine, un  pensiero, un ricordo



"Autunno,
Periodo in cui le foglie volano, seguendo il vento, seguendo la loro strada, il loro destino. Si appoggiano a terra con delicatezza, anche se il loro ciclo è finito resteranno lì bellissime con il loro rosso, giallo e arancione ad illuminare tutte le giornate"

Un alunno IIB
Attività insieme
Alla ricerca delle conchiglie: verso la comprensione del mondo naturale



Foto di un'alunna IIB
La professoressa di scienze, prima delle vacanze estive, ci ha assegnato il compito di raccogliere dieci tipi diversi di conchiglie.
All’inizio di quest’anno scolastico in scienze abbiamo cominciato a studiare gli animali invertebrati e tra questi i bivalvi che sono una delle classi di molluschi. Questi animali, come le cozze e le vongole, sono protetti da una conchiglia.
Ci siamo quindi messi d’accordo nel portare a scuola le conchiglie raccolte, così abbiamo potuto studiarle vedendole e toccandole dal vivo e non solo attraverso le informazioni e le immagini del libro.
Con l’aiuto della professoressa le abbiamo osservate attentamente, le abbiamo confrontate con le immagini di alcuni libri per riuscire a identificarle e le abbiamo catalogate. Anche la nostra professoressa ha portato delle conchiglie molto particolari, tra cui una veramente bella che si chiama “conchiglia del dollaro”.
Foto di un'alunna IIB
Abbiamo portato poi un coperchio della scatola delle scarpe creando uno sfondo simile al mare dove abbiamo posizionato e incollato le nostre conchiglie e infine abbiamo creato delle etichette con indicato il nome e il gruppo a cui appartiene ciascuna conchiglia e le abbiamo attaccate in corrispondenza di ognuna.

La cosa più stupefacente è che ci siamo accorti che esistono tantissimi tipi di conchiglie, alcune veramente strane e meravigliose, e che la natura è in grado di creare degli esseri viventi capaci di difendersi dai predatori con metodi curiosi.
 Penso che noi uomini abbiamo la fortuna di poter conoscere e comprendere i segreti della natura e quindi dobbiamo impegnarci a rispettarla, a tutelarla ed a difenderla da comportamenti sbagliati.

Un'alunna IIB


         
Pensieri e riflessioni 
IL CALCIO E IL RAZZISMO

Noi giochiamo a calcio; questo sport ha conquistato il mondo; è difficile trovare un qualsiasi paese di
qualsiasi nazione dove almeno una persona non sappia cosa sia il calcio.
Il calcio accomuna ragazzi con culture ed etnie differenti. Infatti, in varie squadre giocano ragazzi di origine diversa.
I ragazzi non badano alle diversità di compagni e avversari, ma purtroppo non sempre è così e atti di razzismo rovinano la bellezza del gioco e il suo divertimento.
E allora noi vorremmo ricordare a tutti: LO SPORT NON FA DISTINZIONI!

Due alunni di IIB

lunedì 2 novembre 2015

LETTURA Pesante dovere o gustosa scoperta? 

Vi ricordate il primo parere proposto?

Eccolo:

Io e la lettura,

Amiche quasi inseparabili, anche se lei ha un carattere bizzarro e ricco di sfumature: una di queste la dolcezza, quando è in quei momenti diventa morbida e setosa come la coperta che mi avvolge ogni sera. Alcune volte mi fa sorridere con la sua ironia oppure ridere a crepapelle fino a farmi venire i crampi alla pancia. E questo è solo un piccolo assaggio di quello che è e può essere...
un'alunna II B

Risultati immagini per libri foto
https://pixabay.com/it/libro-libri-bookshelf-lettura-774837/


Ma leggete come controbatte un compagno di classe:


Ero lì, nel mio letto , solo io e lui . Lo fissavo , ma non si voleva aprire a me . Sembrava quasi impossibile . In una bella mattina d’estate, ero lì, sottomesso da quel mucchio di parole .
Sembrava incredibile, ma stava accadendo. Un blocco di pagine, di fogli, pieni zeppi d’inchiostro mi stava ipnotizzando.
Provavo e riprovavo ad aprirlo, ma egli, imperterrito, non si apriva era come un unico blocco di pietra che, per essere aperto, doveva essere scavato, ma sono sicuro che scavandolo non avrei trovato parole ed emozioni, ma roccia su roccia.
Non ero in grado di leggerlo. Era IMPOSSIBILE
Anche se …    

Che cosa voglia esattamente dire quell' "anche se" resta un mistero: come si risolverà la situazione?  Troverà la forza? Troverà il libro capace di ispirarlo? 
Siamo sicuri che scavando a fondo si possa trovare solo roccia?
Una verifica può cambiare tutto
Storia di un'avventura quotidiana

La classe, quando è in corso un verifica, diventa come un carcere da cui anche se lo vuoi veramente, non puoi scappare.
La porta e le finestre si serrano e tu, seduto davanti alla verifica non riesci a pensare e tutto, in un batter d' occhio, si tinge di grigio.
Ti senti come ammanettato, le mani sono paralizzate dalla tensione, inizi a sudare.
Il primo esercizio lo fai con calma perché hai appena cominciato la verifica e credi di avere una lunghissima ora per terminare, il secondo esercizio lo affronti con ansia perché il tempo passa così velocemente che sembra ti portino avanti l'ora sull' orologio. Continui a scrivere ma.... 
Quando senti la voce cupa e imponente della prof. che rimbomba come in una buia caverna ti senti gelare il sangue perché è stata decretata la fine della verifica.
Quando arriva il cambio dell'ora tutto riprende colore e, se ci sono le materie che adori, la classe si tinge delle più belle tonalità ed entra una gran luce dalle finestre che rende tutto più armonioso: sembra che la classe ti sorrida.
I tuoi pensieri riprendono a navigare e il tuo sorriso riappare più smagliante che mai sul tuo volto.
La voce, ora dolce e delicata, della prof. ti accarezza e ti coccola fino a quando la campanella, con il suo suono squillante, ti risveglia dal più bello dei sogni.

un'alunna IIB