domenica 13 dicembre 2015


Avvicinandosi il Natale si pone il grosso problema di saper scegliere il regalo giusto... e poiché sappiamo che i videogiochi sono spesso ben accolti, abbiamo pensato di stendere una breve guida affinché anche i meno esperti possano orientarsi. 




PEGI: verso una scelta consapevole

Lo confesso sono un videogiocatore.
Quando gioco a Minecraft, gioco a cubetti, mi sento quasi potente: ho il controllo di decidere e creare mettendo alla prova la mia fantasia.
Eppure il mondo virtuale preoccupa sempre i genitori.Temono di ritrovarsi dei figli “rovinati” nella postura e nella vista, pallidi, gobbi e occhialuti.
Hanno paura che il gioco inciti alla violenza o/e faccia venire gli incubi.
Eppure i videogiochi possono anche stimolare, ad esempio i giochi di strategia tipo “Clash of clans” o “Clash of lords 2” richiedono di saper pianificare e progettare, i giochi di sopravvivenza come “Minecraft” o “Terraria”  richiedono di sapersela cavare trovando strategie e risorse, etc.... Ad esempio NBA2k 16 mi stimola ad uscire a giocare a basket.
Perciò l’importante è saper scegliere......

Un valido supporto è i “PEGI”.
La sigla PEGI, sta per Pan-European Game Information (Informazioni paneuropee sui giochi), aiuta i genitori europei a prendere decisioni informate sull'acquisto di videogiochi.
PEGI è stata lanciata nel 2003 ed ora utilizzata in 30 paesi europei tra cui: Italia, Francia, Grecia, Portogallo, Irlanda, Svizzera, Regno Unito etc...
Il sistema di classificazione PEGI è basato su simboli e ad ognuno di essi è abbinato un significato. Di seguito potrete visionare la lista completa degli argomenti accompagnati dai simboli del PEGI:

  • Paura: il gioco può contenere scene in grado di spaventare i bambini.
  • Sesso: il gioco contiene riferimenti o scene di natura sessuale.
  • Droghe: il gioco fa riferimento o rappresenta l’uso di droghe.
  • Discriminazione: il gioco contiene scene di discriminazione.
  • Gioco d’azzardo: il gioco incoraggia o insegna il gioco d’azzardo.
  • Online Game: il gioco richiede l’uso di internet per poter essere utilizzato.
  • Linguaggio scurrile: il gioco contiene espressioni volgari.
  • Violenza: il gioco contiene scene violente.

Infine, abbiamo la classificazione dei giochi in base all’età: PEGI 3, 7, 12, 16 & 18.

  • PEGI 3= se avete un figlio/a di età 3 anni o superiore e vuole iniziare a imparare a videogiocare ecco i giochi fatti per lui/lei: Super Mario Galaxy 1 e/o 2, Mario Cart 8, Super mario maker, Animal Crossing etc...
  • PEGI 7= se vostro figlio/a ha 7 o più anni ed è un bambino/a molto creativa/o c'è: Regular Show, Splaton, Mario party 10 etc..
  • PEGI 12= se avete un ragazzino/a di 12 o superiori anni e gli piacciono le macchine o le serie tv ecco quello che fa per lui: Super Smash Bross, Dragonball Xenoverse, Need for Speed Rivals etc...
  • PEGI 16= se avete un ragazzo/a con 16 o più anni e gli piace l'azione ecco quelli fatti per lui/lei: Destiny, Dark Soul 2, Uncharted the natan Drake Collection etc...
  • PEGI 18= Se avete un ragazzo/a con 18 o più anni e gli piacciono i giochi di guerra o vuole una storia lunga si può trovare: Granf Theft Auto 5, Fallout 4, Call of Duty Black Ops 3, Thief, Assassin's Creed Syndicate.

Non mi resta che dirvi: "Buon Natale e scegliete bene!!"

Un alunno II B


1 commento:

  1. Accidenti, sei proprio competente, ora so come fare per l’acquisto corretto di un video gioco.

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