Come è vissuto il critico passaggio dalla scuola primaria alle medie? Traumatico e stancante come i più piccoli temono?
E gli insegnanti? Terribili orchi e orchesse in cerca di carne giovane e fresca?
Lo abbiamo chiesto direttamente ad una studentessa coinvolta, che attualmente è in prima media. Per questo dedichiamo il testo a tutti i giovani lettori delle primarie.
Dopo l'intervista fatta nel mese di settembre ad un'alunna di prima media è emerso che il passaggio dalle scuole primarie alle medie è difficoltoso rispetto a ciò che lei si immaginava, ma la studentessa si mostra ottimista e caparbia, è convinta, con un po' di sforzo, di riuscire a superare gli ostacoli.
E' emerso anche che ci sono molti cambiamenti riguardanti le materie scolastiche, il numero degli insegnanti, le modalità di studio e il rapporto con i compagni e con gli insegnanti.
Alle medie le dimenticanze vengono segnalate ai genitori con una nota mentre alla primaria le insegnanti erano più bonarie su queste cose.
Per quanto riguarda le verifiche è preoccupata per la quantità delle stesse durante la settimana; infatti afferma di non essere ancora riuscita ad organizzarsi nello studio e spesso si trova a dover studiare molte pagine in un solo giorno...
Se la caverà?
Preoccupati per quanto dichiarato, la abbiamo raggiunta dopo circa due mesi, per verificarne lo stato di salute e il benessere generale...
Nella seconda intervista fatta circa a distanza di due mesi dalla prima è emerso che l'alunna si è abituata ai ritmi e alle usanze della secondaria di primo grado e che ha superato la sua paura iniziale rispetto ai nuovi insegnanti e alle nuove materie scolastiche; inoltre non ha riscontrato grosse difficoltà nel relazionarsi con i nuovi compagni.
Ultimamente ha capito che deve seguire attentamente le lezioni e che deve prendere appunti durante le stesse per essere poi facilitata nello studio a casa.
Sei stato molto bravo a portare questa testimonianza. È normale avere un po’ di paura quando si deve affrontare un cambiamento, perché nelle nuove prove ci si deve confrontare con noi stessi e le nostre capacità, ma come ha dimostrato la nostra studentessa, con il giusto atteggiamento alla fine tutto si sistema.
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