Siete stressati dalle feste? Dalle resse alla ricerca di quell'idea originale che sembra sempre più lontana?
E allora perché non lasciarsi ispirare dalla nostra tradizione italiana riscoprendo le abitudini della nostra penisola, che ci ricordano la bellezza del calore umano e dell'atmosfera che lo stare insieme sa regalare.
NATALE IN CALABRIA: tra tradizioni e dolcetti...
Molte tradizioni si tramandano da regione in regione, in particolare quando si tratta di feste: infatti in questo testo vi racconterò le tradizioni calabresi proprio sulla festa del NATALE.
L’ aria natalizia inizia a sentirsi i primi giorni di dicembre. Nelle case, non ci sono ancora addobbi, tutto parte dall’otto dicembre quando per tradizione si fanno le crespelle: un impasto fatto con farina, lievito, patate e acqua. L’albero e il presepe si fanno all’Immacolata, mai farlo prima. Ecco che finalmente si inizia a respirare l’aria natalizia, in occasione si preparano dolci tradizionali, tutti fatti a mano e con tanta pazienza:
-la pittanchiusa, un dolce fatto di una pasta sottilissima tutta tirata a mano e ripiena di uvetta, mandorle, noci e il tutto arrotolato formando una rosa nella teglia (come si può vedere nella foto).
-i tardilli ricoperti di miele, un dolce fatto semplicemente di farina e uova, fritti e ricoperti di miele.
-ci sono anche i cugini dei tardilli di miele, i tordilli, sono un po’ più grandi con l’aggiunta di succo d’ arancia.
Di tradizione il Santo Natale si festeggia la sera della vigilia (24 dicembre) si preparano tante portate di pesce dall’ antipasto al secondo, ma la tradizione vuole che prima di sedersi a tavola ci si scambiano gli auguri. I miei genitori mi raccontano sempre che tanti anni fa, quando loro erano piccoli, ai nonni (persone anziane) in segno di rispetto vi si baciavano le mani. Questa tradizione così suggestiva si è persa col tempo, ma la serata continua giocando a tombola aspettando la mezzanotte.
Nel giorno di Natale si sta ancora tutti insieme, si prepara la pasta al forno con un secondo base di carne, nel pomeriggio si continua a giocare a tombola, scala quaranta e uno.
In Calabria le feste, soprattutto il Santo Natale, si sentono molto, non è importante che si facciano tanti addobbi oppure che "Babbo Natale” non sbagli il regalo, ma è bello vivere la festa con i propri cari che cercano di anno in anno di trasmettere valori importanti e tradizioni, che altrimenti rischiano di essere rinchiuse in un album fotografico messo via in un cassetto.
Un alunno di II B
Un alunno di II B

Bello!!!! Come la Calabria!!!
RispondiEliminaNatale è tradizione, ma anche rinnovamento, giorno d’amore e gioia da condividere con tutti, e a voi tutti cari lettori, autori e alla redazione i miei più sentiti AUGURI! Siate portatori di luce e pace.
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